social Accademia di graphic design e multimedia skype Accademia di design linkedin Accademia di graphic design livestream Accademia multimedia you tube Accademia di fotografia twitter Accademia di cinema facebook Accademia audiovisivo


+ iscriviti alla newsletter per essere aggiornato costantemente sugli eventi e ricevere informazioni sull'accademia.

newsletter Accademia di design


Accademia di graphic design e multimedia

Universita di graphic design e multimedia
eventi culturali
  • L'ISOLA di Athol Fugard

  • 04/06/2010


  • spettacolo studenti LABA a Roma

    IN OCCASIONE DEL ROMA TETARO FESTIVAL

    L'ISOLA di Athol Fugard
    regia di Giorgio Rosa
    con Andrea Anselmini e Bergoli Marcello
    elementi scenografici di Marcello Bergoli e Andrea Anselmini

    venerdì 4 giugno 2010
    ore 20.30 - 22.30
    TEATRO FURIO CAMILLO
    via Camilla, 44 (ROMA)
    METRO A fermata "Furio Camillo"

    L’isola è Robben Island, un tempo carcere di massima sicurezza nel Sudafrica dell’Apartheid, un luogo brullo e spazzato dal vento dove Nelson Mandela trascorse gran parte della sua lunga prigionia. “L’isola “ è anche un testo teatrale del 1972, nato da una serie di improvvisazioni fra due attori di colore sotto la super visione dello scrittore e drammaturgo Athol Fugard che nel testo risultante, fa mettere in scena, (sulla scena), a due prigionieri politici dell'Apartheid, condannati alla galera a vita, (ad un eterno presente dove i giorni si ripetono muti piatti e sempre uguali), L'Antigone di Sofocle, tragedia grandiosa che mostra l'ingiustizia della giustizia….la legge dell'uomo e quella di Dio…ciò che appartiene ad uno e ciò che all'altro…. Wiston, (Andrea Anselmini), è Antigone, condannata a morte per aver seppellito il proprio fratello; John, (Marcello Bergoli), è Creonte, il tiranno che rappresenta lo stato e la legge. Motivo principale dello spettacolo è il contrasto tra lo spazio claustrofobico della cella e la libertà dell’immaginazione del palcoscenico, ove le mura di Tebe si ergono dal nulla creando l’incantesimo. Andrea Anselmini e Marcello Bergoli si cimentano da attori professionisti in questo testo straordinario dove la metafora della prigionia conduce dalla sofferenza ad una commovente liberazione.