INCONTRO ANNULLATO
martedì 11 MAGGIO ore 15,00
incontro con ARCANGELO
presso LABA sede centrale
via don G. Vender 66 Brescia

Arcangelo (Avellino, 1956) si diploma all'accademia di Belle Arti di Roma nel 1980 dopodiché decide di trasferirsi a Milano. Nei primi anni Ottanta nasce il ciclo Terra mia che espone alla collettiva Perspective nel 1984, in occasione della Fiera di Basilea. Seguono le personali alla Galleria Tanit di Monaco e alla Galleria Buchman di Basilea. Nel 1985 prende parte alla collettiva Nuovi Argomenti al PAC di Milano ed espone in mostre personali alla Galleria Janine Mautsch di Colonia, Harald Behm di Amburgo e Klaus Lupke di Francoforte. A questi stessi anni appartengono le sculture intitolate Montagne Sante. Nel 1986 gli sono dedicate nuove personali a Villa Waldberta in Germania, alla Galleria Engström di Stoccolma e allo Studio Guenzani di Milano, prende inoltre parte alla XI Quadriennale di Roma, a Prospect '86 alla Kunstverein und Shirn Kunsthalle di Francoforte e a Dopo il concettuale al Museo Provinciale d'Arte di Trento. Nel 1987 espone al P.A.C. di Milano e al Museum der Stadt di Esslingen. Verso la fine degli anni Ottanta nascono gli Altari e a cavallo del 1989/1990 inizia a lavorare al ciclo dei Pianeti. Nel 1990 compie un viaggio in Africa con Spagnulo, Coletta e Paradiso, di grande ispirazione per la serie Dogon, presentata al Kunstverein di Bonn nel 1991. Nel 1992 espone al Museo d'Arte Moderna di Tolosa, nel Réfectoir des Jacobins. Nel 1993 tiene mostre personali al Centro d'Arte Contemporanea La Ferme du Buisson di Marne-La-Vallée, alla Galleria Municipale d'Arte Contemporanea di St. Priest, alla Kodama Gallery di Osaka e alla Galleria Gentili di Firenze. Nel 1994 espone le Stanze alla Galleria Otto di Bologna ed è di nuovo da Tanit a Monaco e poi da Alice Pauli a Losanna. Tra il 1993 e il 1994 espone in Giappone, al Fukuyama Museum of Art e in Francia, al Museé d'art Moderne, Réfectoire des Jacobins di Tolosa e al FRAC Midi-Pyréneés. Nel 1995 organizza assieme a Tripodi, Moroni e Farina la mostra Leonkart al C.S.O.A. Leonkavallo di Milano. Nel '96, alla Galleria Di Meo di Parigi, presenta Le Navi in cera, mentre in estate nasce il ciclo dei Misteri. Nel 1998 la Civica Raccolta del Disegno di Salò gli dedica una personale, inizia il piccolo ciclo di Verso Oriente ed espone le sue Anfore di terracotta al Caffè Florian di Venezia. Nel 1999 riceve il primo Premio Suzzara per la pittura; nello stesso anno espone i Tappeti Persiani in una personale alla Galleria Fumagalli di Bergamo. Nel 2000, presso la galleria Lorenzelli Arte di Milano, tiene la personale Tappeti Persiani, sarcofago, anfore. Subito dopo realizza la mostra A Quattromani con Pizzi Cannella, alla Galleria Otto di Bologna. Nell'estate del 2001 nasce il nuovo ciclo dei Sanniti e dei Feticci, l’artista realizza inoltre degli Orti in ceramica. Nel 2003 viene pubblicata la sua prima monografia (“Arcangelo”, Edizioni Quattroemme, Perugia), cui ne seguirà una seconda nel 2008 (“Arcangelo - opere 1983/2007”, Damiani Editore, Bologna).
Scarica qui il comunicato stampa della mostra del 22 aprile
informazioni incontri:
orari > dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 18,00
contatti > +39 030 380894 / spaziolaba@laba.edu