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VADEMECUM DELLO STUDENTE IN PARTENZA

CHI PUÒ PARTECIPARE AL PROGRAMMA ERASMUS?

Possono partecipare al Programma Erasmus studenti in corso (che hanno terminato il primo anno di studi), laureandi e specializzandi, in regola con le tasse di iscrizione.
Ci si può candidare anche da matricole e senza aver ancora sostenuto esami del primo anno (verrà preso in considerazione il punteggio del Diploma di Maturità).
Precisiamo che occorre essere regolarmente immatricolati sia all'atto dell'iscrizione al concorso sia nel periodo di soggiorno all'estero, in particolare gli studenti prescritti alla Laurea Specialistica devono
perfezionare la loro iscrizione entro i termini previsti dalle singole Facoltà, pena l’esclusione dal programma.
Gli studenti devono essere cittadini di uno dei Paesi ammessi a partecipare al Programma Erasmus. Gli studenti di diversa nazionalità possono partecipare solo se possono provare di aver ufficialmente acquisito
nel nostro Paese lo status di rifugiato politico, di apolide o di residente permanente ai sensi Legge 189 del 30 luglio 2002.
Gli studenti devono avere una conoscenza adeguata della lingua del Paese ospitante. Per le lingue meno insegnate e meno parlate, la Commissione Europea finanzia i corsi intensivi di preparazione linguistica –
EILC, mettendo a disposizione degli studenti borse di studio specifiche.
Gli studenti beneficiari di una borsa Erasmus non possono ricevere contestualmente altre borse finanziate dall’Unione Europea ma conservano il diritto di ricevere eventuali altre borse di studio nazionali.
Le borse di mobilità NON possono normalmente essere concesse:
• per soggiorni all’estero inferiori a tre mesi e superiori ad un anno (12 mesi);
• a studenti che hanno già beneficiato di una borsa di mobilità Erasmus;
• a studenti che non hanno completato il primo anno di corso.
L’Accademia di Belle Arti LABA riconosce il periodo di studio svolto all’estero, valido al fine del conseguimento del corso di studio dello studente.
Gli studenti in mobilità sono dispensati dal pagamento delle tasse di frequenza presso l’Università straniera ospitante ma dovranno continuare a pagare le tasse universitarie presso l’Accademia LABA
Le modalità di partecipazione, l’entità indicativa della borsa e le relative sedi straniere sono indicate nel bando, pubblicato ogni anno verso la metà di gennaio e relativo all’anno accademico successivo a quello in corso.
Le domande di candidatura dovranno essere consegnate presso l’Ufficio Rapporti Internazionali entro la scadenza fissata dal bando di concorso annuale affisso agli albi e
disponibile sul sito internet www.laba.edu.
Per eventuali pre-requisiti alla presentazione della domanda è necessario rivolgersi direttamente all’Ufficio Rapp.Internazionali.
È consigliabile che gli studenti si documentino in anticipo, prima di iscriversi al programma, sulle Università straniere indicate nel bando. In particolare si consiglia di consultare i relativi siti internet per
informazioni sui programmi di studio offerti .
Per le questioni di carattere più generale si consiglia di contattare direttamente gli ex-borsisti, la cui lista è disponibile presso l’Ufficio Rapp.Internazionali durante il periodo di pubblicazione del bando, di leggere le relazioni finali degli ex-Erasmus e di consultare le relazioni di altri studenti europei al sito http://iris.siu.no/ .
Consultate, inoltre, “CAFFE’ ERASMUS”: la comunità virtuale degli studenti Erasmus al sito: http://www.caffeerasmus.it/ .

2. L’ASSEGNAZIONE DELLA BORSA DI STUDIO ERASMUS E I CONTRIBUTI
INTEGRATIVI

Gli studenti beneficiari riceveranno una borsa di studio erogata dall’Unione Europea. Le borse Erasmus hanno l’unico scopo di contribuire ai costi supplementari di mobilità, quali le spese di viaggio e alloggio, e
non sono intese a coprire l’intero costo del soggiorno di studio all’estero.
L’importo mensile del contributo comunitario è stabilito annualmente dall’Agenzia Nazionale LLP/Erasmus A titolo informativo, il contributo mensile per l’a.a. 2006/2007 è stato di € 200,00. La borsa Erasmus potrà essere erogata ai beneficiari soltanto dopo che l’Agenzia Nazionale avrà messo a disposizione i fondi necessari (solitamente viene versata a saldo).

3. PROCEDURE DI SELEZIONE

I candidati saranno selezionati da commissioni di Facoltà che valuteranno la proposta del programma di studio che il candidato intende svolgere all’estero, nonché la conoscenza della lingua straniera.
A ciascun candidato viene attribuito un punteggio che tiene conto del numero di esami regolarmente sostenuti o dei crediti ottenuti entro la data di presentazione della domanda, della media dei voti riportata,dell’anno di iscrizione, di altri eventuali requisiti definiti dall’Accademia.

I risultati delle selezioni vengono pubblicate agli albi dell’ateneo e sulla pagina web dell’Accademia, di solito entro 30 giorni conclusione della procedura di selezione.

4. PRIMA DELLA PARTENZA

Gli studenti vincitori dovranno recarsi presso l’Ufficio Rapp. Internazionali (entro il termine indicato nella lista degli studenti selezionati) per firmare l’accettazione per la sede di destinazione nell’ambito del
Programma Erasmus o convenzione in analogia.
L’Ufficio Rapp.Internazionali trasmetterà i nominativi degli studenti vincitori alle Università partner.
Gli studenti riceveranno il modulo d’iscrizione direttamente dall’Università straniera (o in alcuni casi dall’Ufficio Rapp.Internazionali): tale modulo andrà compilato, spedito e consegnato in copia all’Ufficio Rapp.Internazionali durante l’orario di ricevimento, rispettando la scadenza.

L’Ufficio Rapp.Internazionali invierà all’indirizzo degli studenti un pacchetto contrattuale contenente:
a) l’accordo finanziario Erasmus in due copie, da compilare in ogni sua parte e di cui restituirne una all’Ufficio Affari Internazionali;
b) la relazione finale (questionario), da compilare e restituire all’Ufficio Affari Internazionali;
c) i certificati di iscrizione e di frequenza da far compilare, firmare e timbrare presso l’Università ospitante e rispedire entro i due termini indicati nella lettera accompagnatoria (al momento dell’arrivo presso l’Istituzione straniera e a fine soggiorno);
e) la carta dello Studente Erasmus.
Ogni studente dovrà personalmente organizzare in tempo utile il proprio soggiorno all'estero; in particolare dovrà definire e provvedere prima della partenza:
♦ alla stesura del contratto di studio ( Learning Agreement) da svolgere presso l'Università di destinazione, utilizzando le procedure e moduli indicati , onde
consentire il riconoscimento del periodo di studi effettuato presso l'Università straniera. È consigliabile che lo studente concordi il programma di studio con il responsabile dei Rapp. Internazionali; inoltre egli dovrà concordare in anticipo il periodo in cui svolgere il soggiorno all'estero (specificando il semestre): è evidente che non potrà prescindere dal calendario accademico dell'Università partner e, in particolare, dalla data di inizio dei corsi o delle attività che lo studente intende seguire. Il calendario accademico in vigore presso le Università straniere può essere molto diverso da quello italiano: in alcune Università i corsi iniziano in agosto;
♦ al reperimento dell'alloggio: al modulo di iscrizione inviato dall'Università straniera allo studente o all'Ufficio Affari Internazionali è spesso accluso il formulario per la richiesta di alloggio ( accommodation form) utile ai fini della prenotazione di un posto letto in una residenza universitaria o presso strutture private. In alcuni casi, invece, l'Università straniera si limita a fornire informazioni su come muoversi per trovare un alloggio. È importante inoltrare quanto prima (e mai dopo il termine per l’invio) la richiesta di alloggio. È compito dello studente accertarsi in seguito presso l’Università straniera dell’avvenuta
prenotazione, magari chiedendo una conferma scritta. Qualora l’alloggio non fosse previsto, lo studente è tenuto ad organizzarsi autonomamente una volta giunto nella sede di destinazione, eventualmente con altri studenti, al fine di trovare una sistemazione privata;
♦ alla compilazione telematica o su moduli cartacei del proprio piano di studio, che deve essere consegnato presso l’Uff. Rapp. Internazionali entro la scadenza indicata dalla stessa;
♦ a richiedere alla ASL di appartenenza la carta sanitaria europea o il modello sostitutivo temporaneo (per l’assistenza sanitaria all’estero)
Si ribadisce che la definizione delle questioni sopra trattate ricade integralmente sotto la responsabilità dello studente. Si fa presente che, comunque, qualora lo studente dovesse incontrare serie difficoltà
nell'organizzazione del soggiorno all'estero, potrà richiedere la collaborazione dell'Ufficio Rapp.Internazionali, al fine di stabilire un contatto con l'Università partner.

Richiesta di prolungamento del soggiorno di studio

Qualora sussistano le condizioni per il prolungamento del periodo di studio all'estero, lo studente interessato deve rivolgersi innanzitutto all'Università straniera per ottenere il nulla osta a prolungare il soggiorno (il periodo di studio massimo all'estero non può superare i 12 mesi, né essere svolto oltre il 30 settembre dell'anno successivo alla data di pubblicazione dei bandi di mobilità). In seguito lo studente
dovrà inoltrare una richiesta formale all’Ufficio Rapporti Internazionali, allegando l’accettazione dell’Università straniera. Nel caso di accoglimento della richiesta, l'Ufficio Rapp. Internazionali rilascerà una certificazione con la quale si conferma lo stato di studente Erasmus anche per il periodo di proroga e provvederà alla stipula dell’Emendamento all’Accordo Finanziario qualora venga concesso l’adeguamento della borsa.
N.B.: La borsa Erasmus relativa al periodo di proroga non è automatica e, pertanto, non può essere garantita a priori.

5. PRIMA DEL RIENTRO IN ITALIA

Lo studente deve far firmare dal competente ufficio dell'Università straniera il certificato di frequenza attestante l'effettiva durata del soggiorno di studio, con l'indicazione della data (giorno, mese e anno) di inizio e di fine del periodo.
Il suddetto certificato deve presentare i seguenti requisiti di forma:
• timbro ufficiale (dell'Istituzione o del docente firmatario);
• firma del docente o del responsabile amministrativo;
• data (giorno, mese e anno) di rilascio.
N.B.: Si fa presente che le date riportate sul suddetto certificato verranno utilizzate come base per verificare il numero effettivo di mesi di permanenza all'estero e conseguentemente il numero di mensilità di borsa cui lo studente ha diritto; qualora dal certificato si desuma che il soggiorno all'estero ha avuto una durata inferiore al numero di mensilità previste dalla borsa Erasmus assegnata, lo studente è tenuto a restituire la cifra corrispondente alle mensilità non godute; qualora da detto certificato risulti che il soggiorno all'estero ha avuto una durata inferiore a tre mesi, lo studente è tenuto a restituire l'intero ammontare della borsa Erasmus.

6. AL RIENTRO IN ITALIA

Lo studente è tenuto a consegnare all'Ufficio Rapporti Internazionali entro 15 giorni dalla fine del periodo di studio all’estero :
♦ il certificato di frequenza rilasciato dall'Università straniera con i dati sopra indicati, pena la perdita totale della borsa assegnata;
♦ la relazione finale

La mancata consegna del certificato di frequenza comporta in ogni caso la restituzione totale della borsa assegnata.

7. IL RICONOSCIMENTO DEL PERCORSO FORMATIVO SVOLTO ALL’ESTERO

L'esperienza di studio all'estero, che rappresenta un arricchimento per i vantaggi immediati che comporta, quali l'approfondimento linguistico, la conoscenza di nuove culture, la scoperta di nuovi approcci didattici, le amicizie ed ogni altro aspetto di crescita individuale, diventa chiaramente preziosa in quanto incide positivamente sulla carriera accademica dello studente.

Le attività di studio svolte all'estero, se preliminarmente approvate dai docenti responsabili e svolte nel rispetto delle norme didattiche, andranno a costituire una parte integrante del curriculum dello studente.

La conversione dei voti avviene secondo procedure, di cui si riportano alcune brevi indicazioni:

1. lo studente consegna i certificati originali attestanti gli esami superati all’Ufficio Rapp. Internazionali (in caso di certificati incompleti o non corretti, lo studente dovrà attendere di ricevere
completa e corretta documentazione prima di presentarla);
2. l’Ufficio di cui sopra provvede alla verifica dei suddetti certificati per la conversione dei voti in trentesimi;
3. lo studente viene informato dall’Ufficio circa l’esito della conversione. Se la votazione non risulta in linea con le aspettative dello studente, questi deve contattare l’Ufficio;
4. la pratica di conversione viene inoltrata alla Direzione, che provvede alla relativa approvazione;
5. a seguito delle delibere degli organi competenti, lo studente è tenuto a recarsi presso l’Ufficio Rapp.Internazionali munito di libretto universitario per la registrazione dei voti.

8. PER INFORMAZIONI

La struttura amministrativa competente per le questioni relative alla partecipazione al Programma Erasmus e agli accordi in analogia è l'Ufficio Rapp. Internazionali. L'Ufficio, aperto al pubblico il lunedì dalle
ore 9.00 alle ore 11.00 e il mercoledì dalle ore 14.30 alle ore 16.30.
Il personale dell'Ufficio è reperibile ai seguente recapito telefonico: 030/391636 - al numero di fax 030/380894 e all’indirizzo di posta elettronica: erasmus@laba.edu