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Accademia di graphic design e multimedia

Universita di graphic design e multimedia
eventi culturali
  • Flames not flowers Bhopal 25: 2 dicembre 1984 – 2 dicembre 2009

  • 02/12/2009
  • la LABA al ParmaJazz Frontiere festival XIV edizione

    Mercoledì 2 dicembre
    Flames not flowers
    Bhopal 25: 2 dicembre 1984 – 2 dicembre 2009
    Un progetto di ParmaFrontiere condiviso e supportato da L’Isola d’Oro srl di Parma – Il Tonnotto; con la collaborazione del Conservatorio “A. Boito” di Parma e di Laba - Libera Accademia di Belle Arti di Brescia

    ore 18.00/Conservatorio “A. Boito”, Auditorium del Carmine

    Concerto dell’Ensemble Jazz del Conservatorio “A. Boito” di Parma. Musiche di Ricardo Costa, Gregorio Ferrarese, Luca Perciballi, Alessandro Sgobbio, Emiliano Vernizzi.
    Installazione e video a cura della Scuola di Scenografia LABA di Brescia. Direzione artistica Albano Morandi e Corrado Galli. Consulenza multimediale Davide Anni. Realizzazione del progetto Marco Amedani, Sara Apostoli, Elisa Arici, Andrea Bugatti, Giada Crispiels, Sara Filippini, Federica Tralongo

    http://www.parmafrontiere.it

    Dal 13 novembre al 6 dicembre prende l’avvio la quattordicesima Edizione di PARMAJAZZ FRONTIERE, il festival internazionale che da anni getta uno sguardo trasversale sul panorama del jazz mondiale e non solo del jazz, tracciando alcuni percorsi per la creatività musicale di domani.
    Fra i principali protagonisti di questa edizione: Paolo Fresu in duo con Bojan Z, Terence Blanchard, Sidsel Endresen, Roberto Bonati.
    Per quanto riguarda i consueti appuntamenti dedicati alla formazione e alla sperimentazione degli allievi del Conservatorio “A. Boito”, protagonista del workshop di quest’anno sarà Graham Collier, compositore e contrabbassista inglese, per dodici anni direttore del dipartimento di Jazz della Royal Academy di Londra; Collier attraverso la sua musica e i suoi scritti teorici ha dato un fondamentale impulso alla riflessione sul rapporto tra scrittura e improvvisazione nella composizione per grandi organici jazz. Il musicista sarà anche protagonista presso la Casa della Musica di un concerto con l’Ensemble jazz del Conservatorio e della presentazione al pubblico del volume “The Jazz composer – moving music off the paper”.
    Numerosi gli appuntamenti, sapientemente distribuiti fra grandi interpreti, nuove creazioni, seminari, incontri: dal 13 al 22 novembre si passeranno il testimone artisti del calibro di Paolo Fresu, già ospite del Festival per questa occasione in duo con Bojan Z, fra i più intelligenti ed energici pianisti attivi in questi ultimi anni sulla scena parigina ed europea.
    In programma anche il grande Terence Blanchard: trombettista, ma soprattutto musicista jazz e compositore di colonne sonore, tra i più influenti della sua generazione, che ha indubbiamente contribuito a delineare il nuovo profilo del jazz moderno. Numerosi i registi con i quali ha collaborato, fra tutti ricordiamo Spike Lee: per la colonna sonora del film La 25a ora Blanchard ha ricevuto la nomination al Golden Globe.
    Roberto Bonati sarà in duo con Diana Torto con il progetto Ab Origine, corde vibranti a confronto, incontri di voci, suoni lievi e profondi in un magico rituale di musica notturna. Primitivo, selvaggio ed incantato. Nella seconda parte della serata la straordinaria voce di Sidsel Endresen in duo con Hakon Kornstad in un programma dall’emozionante sound scandinavo.
    Fra i nomi in programma ricordiamo anche i pianisti Antonio Zambrini e Alberto Tacchini, talenti tutti italiani e ormai riconosciuti in ambito internazionale quali interpreti di grande intensità e carisma.
    Il 29 novembre sarà poi in programma un concerto in onore del Maestro Giorgio Gaslini in occasione del suo ottantesimo compleanno: alcuni dei musicisti che hanno collaborato con lui si ritrovano attorno ai propri strumenti per ricordare con affetto la musica di un grande della storia del jazz italiano ed internazionale.
    Sarà invece la giornata del 2 dicembre ad ospitare una serie di concerti e installazioni dedicate alla ricorrenza del 25° anno dalla tragedia di Bhopal; un progetto di ParmaFrontiere condiviso e supportato da L’ISOLA D’ORO SRL di Parma e realizzato in collaborazione con il Conservatorio “A. Boito” e Laba - Libera Accademia di Belle Arti di Brescia.
    Infine, a conclusione del festival, il terzo appuntamento con Una Stanza per Caterina, un contributo artistico dedicato alla memoria di Caterina Dallara, amica della musica e di ParmaJazz Frontiere: quest’anno la dedica avrà la voce e le sonorità del duo Claudio Puntin e Gerdur Gunnarsdottir, dal loro lavoro “Ylir” per l’ECM, proporranno un concerto sospeso, intimo e appassionato.

    con il contributo di
    COMUNE DI PARMA, FONDAZIONE MONTE DI PARMA, REGIONE EMILIA-ROMAGNA, PROVINCIA DI PARMA, DALLARA AUTOMOBILI, L’ISOLA D’ORO SRL

    in collaborazione con
    FONDAZIONE TEATRO DUE, ISTITUZIONE CASA DELLA MUSICA CONSERVATORIO "A. BOITO”, BANCA MONTE PARMA
    con il Patrocinio dell’ UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PARMA