Omaggio all'Arte Futurista
sito in fase di aggiornamento
Un'accademia, una banca e la formazione d'eccellenza
25/06/2009
graphic design e multimedia, nuovo laboratorio di Leno
Spettacoli e Mostra di fine Anno
03/07/2009
in mostra alcuni dei lavori di fine anno degli studenti
Paolo Veclani
13/05/2009
incontro e conferenza
Giovanni Campus
06/05/2009
Conferenza e lezione
Camminare come pratica estetica
30/04/2009
Convegno organizzato dalla Ass. Solidarietà in Cammino
FUTURLABA
Esposizione dei progetti delle Scuole LABA di Arte Drammatica, Scenografia, Design, Fashion Design, Graphic Design e Multimedia.
Periodo
INAUGURAZIONE SABATO 27 GIUGNO ORE 18
Dal 27 giugno al 27 settembre 2009
Luogo
Brescia, Casa dei Palazzi, Spazio LABA, Piazza del Foro n°2
PREMESSA
La mattina del 20 febbraio 1909, sul giornale parigino Le figaro, un manifesto tanto radicale quanto incendiario, catturò l’attenzione del pubblico: “LE FUTURISME”. L’intento del suo autore, Filippo Tommaso Marinetti, non era tanto quello di fondare una nuova scuola letteraria, quanto quello di porsi come provocazione anticonformista supportata dalle pagine del foglio più autorevole della borghesia parigina.
Sono quindi trascorsi 100 anni esatti dalla nascita del futurismo e in diverse parti del mondo si stanno svolgendo grandi manifestazioni per celebrare questo evento.
INTRODUZIONE
Nel luglio del 1915, attraversate le vie di Milano e buona parte della pianura Padana, il Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti e Automobilisti si accampa nel comune di Chiari, prima di raggiungere, attraversata la città di Brescia, la sponda orientale del Lago di Garda, retrovia del fronte trentino. Dopo alcune settimane trascorse a Malcesine, a metà ottobre, il Battaglione si sposta nella zona del Monte Baldo dove, il 23 ottobre, partecipa alla battaglia decisiva per la conquista di Dosso Casina, un’importante posizione strategica, nei pressi del Monte Altissimo. Di questo Battaglione di militari volontari fanno parte alcuni artisti come Umberto Boccioni, Anselmo Bucci, Achille Funi, il giovane architetto Antonio Santelia, Luigi Russolo, Ugo Piatti, Carlo Erba, Mario Sironi e